Pressione ballerina: rischio di danni cardiovascolari

By Arianna Casali 1 year ago
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Pressione ballerina: rischio di danni cardiovascolari

 

Pressione ballerina – Cosa fare

Non sono solo dei valori alti di ‘massima’ e ‘minima’ a dover far correre ai ripari: anche frequenti oscillazioni di pressione, lungo l’arco della giornata, sono da tenere sotto stretto controllo.

La pressione del sangue non è un parametro costante: se è vero che i valori ottimali in un adulto in buona salute sono <120 mmHg per la ‘massima’ e <80 per la ‘minima’ [1], è altrettanto normale che questi possano oscillare verso misurazioni di poco più alte o più basse. La variabilità della pressione è cosa nota, anche nella stessa giornata. In generale, l’oscillazione maggiore si osserva tra il giorno e la notte: dopo il tramonto, la pressione cala mediamente del 10%.Al contrario, picchi di alta pressione e repentini crolli pressori più accentuati o frequenti nelle 24 ore rappresentano un rischio per la salute.

Che la pressione ‘ballerina’ si registri di giorno, di notte o a qualsiasi altra ora poco importa: lo stress sul cuore è sempre troppo, e ciò fa crescere il rischio di danni d’organo e disturbi cardiovascolari [2].
In particolare, possono destare qualche preoccupazione in più le oscillazioni notturne. Si associano a un aumentato rischio di ictus e possono essere più frequenti d’estate, anche se la causa è ancora da chiarire: sembra che nei mesi più caldi gli sbalzi di temperatura a cui si viene esposti, dentro e fuori casa, oppure abitudini come tenere il condizionatore acceso anche di notte o una peggiore qualità del sonno dovuta all’afa abbiano un ruolo chiave nel far innalzare la pressione.[3].

Per questo, quando si parla di controllo ottimale della ‘massima’ e ‘minima’ significa anche evitare che vi siano brusche, ampie e frequenti oscillazioni dei valori nell’arco delle 24 ore. Con le corrette abitudini ed eventualmente terapie anti-ipertensive adeguate è possibile contenere i picchi di alta pressione e anche i rischi correlati.

E’ bene ricordare che alcuni fattori possono esercitare un momentaneo e reversibile aumento della pressione. [1][4]
Tra questi, vi sono:

Pressione ballerina

– lo stress da camice bianco, ovvero quando la misurazione è effettuata in ambulatorio
– il fumo, il cui effetto sulla pressione dura per almeno 15 minuti
– l’alcol, che aumenta la pressione di 1 mmHg per ogni 10 mg assunti

In generale, è bene controllare ansia e stress e limitare o eliminare del tutto le cattive abitudini che possono mettere la salute sotto pressione, anche quando non si soffre di ipertensione.


Fonti:

1)European Society of Cardiology. 2013 ESH/ESC Guidelines for the management of arterial hypertension. European Heart Journal (2013) 34, 2159–2219

2) G. Parati, M. Valentini. Prognostic Relevance of Blood Pressure Variability.
Hypertension. 2006;47:1-2.

3) Fedecostante M, Barbatelli P, Guerra F, Espinosa E, Dessì-Fulgheri P, Sarzani R. Summer does not always mean lower: seasonality of 24 h, day- time, and night-time blood pressure. J   Hypertens. 2012 Jul;30(1):1392-8.

4) I B Puddey and L J Beilin. Alcohol is bad for blood pressure. Clinical and Experimental Pharmacology and Physiology (2006) 33, 847–852

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