L’importanza dell’aderenza nelle terapie per l’ipertensione

By Arianna Casali 3 years agoNo Comments
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L’importanza dell’aderenza nelle terapie per l’ipertensione

Aderenza nelle terapie per l'ipertensione

Terapie per l’ipertensione – L’importanza dell’aderenza della stessa

Per riportare la pressione arteriosa entro i ‘limiti di sicurezza’ è importante dare un taglio alle cattive abitudini e ricorrere eventualmente all’aiuto dei farmaci anti-ipertensivi. Misure semplici che, però, mettono in difficoltà molti ipertesi: può accadere, infatti, che oltre un terzo dei pazienti interrompa l’assunzione delle terapie dopo solo 6 mesi e che questa percentuale salga al 50% a un anno dalla prescrizione del trattamento. Inoltre almeno un iperteso su dieci dimentica di assumere le pillole quotidiane, mentre non si contano i pazienti che, nonostante le raccomandazioni del medico, cedono ai piaceri della tavola e ai vizi (1).
Terapie per l'ipertensione
Quello dell’aderenza alle terapie è un serio ostacolo al successo delle terapie, al controllo della pressione arteriosa e, di conseguenza, al tentativo di ridurre il rischio cardiovascolare nella popolazione(1).

 

Le scuse e i dubbi degli ipertesi

«Non ho sintomi? Quindi sto bene». E’ questa una delle tante frasi errate con cui molti pazienti si giustificano di fronte alla dose dimenticata o alla terapia interrotta (2). Che sia colpa di convinzioni individuali o della comunicazione poco efficace da parte del medico, ecco quali sono i principali errori dei pazienti (2):

  • sottovalutazione dei rischi correlati all’ipertensione
  • assenza di sintomi e sensazione di stare bene
  • paura degli effetti collaterali o a lungo termine dei farmaci
  • poca attenzione alle raccomandazioni del medico
  • semplice dimenticanza
  • ricorso a rimedi naturali perché ritenuti più sicuri

L’ipertensione è un disturbo cronico che può essere controllato ma solo se le misure abbassa-pressione sono adottate con continuità e per periodi prolungati. Per questo è importante non interrompere le terapie di propria iniziativa, ed è sempre raccomandabile rivolgersi al medico curante in caso di dubbi o timori, spesso ingiustificati.

Stile di vita del paziente ipertesoDire addio alle cattive abitudini

Il successo delle terapie farmacologiche dipende, in larga misura, anche dallo stile di vita del paziente iperteso. In caso di diagnosi di ipertensione, è bene quindi rivalutare alcune cattive abitudini e acquisirne di nuove più salutari.
Tra le misure anti-ipertensione, è raccomandato (1):

  • diminuire il sodio nella dieta quotidiana
  • limitare il consumo di alcol
  • seguire una dieta povera di grassi
  • mantenere il peso corporeo
  • fare esercizio regolare
  • smettere di fumare

Pressione arteriosa entro limiti di sicurezza
Un appropriato cambiamento dello stile di vita può aiutare a riportare la pressione arteriosa entro limiti di sicurezza e ritardare o evitare il ricorso ai farmaci nei soggetti lievemente ipertesi. Le stesse misure di prevenzione valgono anche per le persone non ipertese, per ridurre il rischio cardiovascolare.

 


Fonti:

1) Linee guida 2013 ESH/ESC, Supplemento Ipertensione e Prevenzione cardiovascolare. Aprile-Settembre 2013, Vol.20

2) JJ Gascón et al. Why hypertensive patients do not comply with the treatment Family Practice Vol. 21, No. 2

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